
Smettete di gettare via i riscaldatori per bagni! Se siamo onesti, la maggior parte dei riscaldatori per bagni è progettata per essere gettata via dopo poco tempo. Sono costruiti come delle scatole sigillate, e non appena l’elemento riscaldante si danneggia dopo alcuni anni di utilizzo, non c’è modo di ripararlo. Bisogna semplicemente sostituirlo con uno nuovo. È uno spreco di denaro e una vera seccatura. Per questo abbiamo deciso di procedere in modo diverso: abbiamo creato dei moduli infrarossi dotati di un telaio modulare. Il metodo “Swap-and-Go” Ecco come funziona davvero. Invece di utilizzare componenti fissi all’interno del dispositivo, abbiamo messo gli elementi riscaldanti in supporti rimovibili. Se un elemento si guasta, non è necessario smontare l’intero dispositivo o passare ore a saldare fili e sistemare il circuito elettrico. Basta semplicemente sostituire l’elemento guasto con uno nuovo. In questo modo, un lavoro che richiederebbe un’ora di smontaggio diventa un compito che richiede soltanto cinque minuti. È veloce… davvero veloce. E questo cambia completamente le cose quando si tratta di eseguire dei lavori di manutenzione. I vantaggi C’è però un piccolo svantaggio: per far funzionare questo sistema, è necessario avere più spazio all’interno del dispositivo. Di conseguenza, il riscaldatore risulta leggermente più grande rispetto alle versioni tradizionali. Ma, onestamente, questo spazio in più è un vantaggio: permette all’aria di circolare meglio intorno ai terminali elettrici, evitando così che i cavi vengano danneggiati dal calore. Inoltre, abbiamo utilizzato isolanti in ceramica ad alta temperatura, così che i componenti non si deformino dopo essere stati riscaldati e raffreddati migliaia di volte. Perché è importante Se si gestisce un edificio con 50 di questi dispositivi, i costi aumentano notevolmente. Nel mondo commerciale, i componenti costano poco; è il lavoro necessario per sostituirli che rappresenta il vero costo. Un responsabile delle infrastrutture non può passare tutta la settimana a sostituire 50 dispositivi solo perché alcuni elementi si sono guastati. Deve poter sostituire semplicemente i componenti danneggiati e continuare con il proprio lavoro. Poiché utilizziamo dimensioni standardizzate, basta semplicemente scegliere il componente appropriato in base alla potenza e alla lunghezza necessarie per quella stanza specifica. Abbiamo smesso di considerare il riscaldatore come un dispositivo destinato a essere gettato via, e invece lo trattiamo come una piattaforma utilizzabile più volte. Si mantiene quindi il telaio, mentre vengono sostituiti soltanto i componenti che si consumano. Semplice.